Ravenna
emilia romagna,  italia,  on the road,  week end

EMILIA ROMAGNA: 1 giorno a Ravenna

Diciamo pure che siamo arrivati in Emilia Romagna, a Ravenna, per un puro caso. Infatti il piano A prevedeva:

Io, Max e la sua Dacia, direzione Slovenia.

IMPREVISTO CON TANTO DI ALLERTA METEO:

EMILIA ROMAGNA: 1 giorno a Ravenna imprevisto

PIANO B: Io, Max, la sua Dacia, Ravenna.

E dai che andiamo.

Siamo scesi verso la riviera il venerdì sera, trovando un posticino vicino al mare dove passare la notte. La mattina presto eravamo già on the road e per le nove siamo giunti alla nostra destinazione:

RAVENNA

EMILIA ROMAGNA: 1 giorno a Ravenna

Finalmente baciati dal sole abbiamo girato il centro col naso all’insù, sbirciando dietro ad ogni portone, speranzosi di scoprire qualche bellissimo tesoro nascosto, un po’ come in Andalusia.

Apro una doverosa parentesi: Ravenna per essere vista tutta e bene, con un giro che renda onore a tutta la sua bellezzarichiede chiaramente più di una giornata, specialmente se siete dei lettori compulsivi di QUALSIASI cosa vi capiti a tiro riguardo il COSA state guardando.

A noi è bastato respirare la bella atmosfera che ci circondava: le piazze soleggiate e piene di gente sorridente, turisti affascinati, famiglie in bici..non si percepiva lo stress che caratterizza le città al giorno d’oggi, dietro ogni porta o ad ogni vetrina c’era qualcuno che ci salutava con un sorriso. Che meraviglia.

Ricordo di essere stata a Ravenna alle superiori, in gita. Ovviamente non ricordo nulla di fondamentale, il mio cervello ha cancellato le nozioni artistico-storiche per far spazio a cose più importanti, tipo tutte le battute di Scrubs o le sigle Disney.

Ma da un lato è stato un bene perché è stato un po’ come vedere tutto la prima volta, con la stessa emozione che si prova davanti a una novità.

Abbiamo parcheggiato in una laterale vicino a Porta Nuova e, oltre ad alcuni edifici “di passaggio”, abbiamo toccato 6 degli 8 patrimoni UNESCO che si trovano qui (approfittando anche di un biglietto cumulativo che comprendeva l’ingresso a 5 di questi).

CHIESA S. MARIA IN PORTO 

Bella specialmente la facciata, ma a meno che non siate ossessionate dagli interni delle chiese (come la sottoscritta) non perdete altro tempo e passate oltre

PALAZZO TEODORICO

Interessanti i pezzi di pavimento a mosaico che si trovano al suo interno

SANT’APOLLINARE NUOVO
EMILIA ROMAGNA: 1 giorno a Ravenna

Una di quelle che mi ricordo dalle superiori. A colpirmi di più sono stati i mosaici ed il soffitto decorato.

LA CHIESA DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA

Ci ha accolto con un’atmosfera semplice, resa magica da un sottofondo di cori gregoriani (io per un attimo ho pensato che fossero DAVVERO frati canterini nascosti da qualche parte), senza grandi fronzoli, il soffitto in legno a ricordarci un po’ le chiese norvegesi, ed i mosaici a decorare le pareti.

BATTISTERO DEGLI ARIANI

Purtroppo l’ho potuto vedere solo dall’esterno, che ricorda molto quello Neoniano.

IL MAUSOLEO DI GALLA PLACIDIA E LA BASILICA DI SAN VITALE

Il Mausoleo lo ricordavo chiaramente dalle superiori, ma ancora una volta mi ha colpito per il grande contrasto tra l’esterno tozzo e semplice, e l’interno decorato meravigliosamente con un mosaico blu e oro a rapprensentare il cielo.

Basilica S. Vitale Basilica S. Vitale

La Basilica di San Vitale invece è uno di quei posti dove rifletti sul fatto che l’uomo è capace di cose orribili, ma anche di cose INCREDIBILMENTE BELLE.

Persino Max è rimasto in silenzio qualche minuto, mentre osservava, col naso all’insù, la meraviglia da cui era circondato. Il nostro sguardo è passato da un sincera sorpresa nel vedere che i mosaici del pavimento erano conservati benissimo, alla meraviglia della cupola barocca: sembra davvero aperta verso l’infinito.

PIAZZA DEL POPOLO

Costruita dai veneziani, le due colonne ricordano quelle che si trovano in Piazza S.Marco: infatti anche qui troviamo su una colonna San Marco, sull’altra Sant’Apollinare.

BATTISTERO NEONIANO

Al suo interno colpisce la fonte battesimale e i mosaici sul soffitto, che sono leggermente differenti da quelli del Battistero degli Ariani.

DUOMO E CAPPELLA ARCIVESCOVILE SANT’ANDREA

Di cui non ho manco una foto perchè non si potevano fare, mannaggia.

TOMBA DI DANTE

Non ha bisogno di presentazioni. Si trova nella “zona del silenzio” e contiene le spoglie del grande poeta senza il quale probabilmente parleremmo ancora come cavernicoli.

Finito il nostro bel giretto siamo montati in macchina e abbiamo proseguito verso la seconda meta del week end: San Marino!

Ma questa è un’altra storia

Se volete vedere più foto riguardanti Ravenna vi lascio il link al mio profilo Steller

Ciao gipsyni, se il mio articolo vi è stato utile, fatemelo sapere!

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