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    Norvegia low cost

    NORVEGIA LOW COST: SI PUO’ FARE?

    “Norvegia” e “low cost” nella stessa frase potrebbe sembrare follia, perchè la Norvegia è uno dei paesi più cari che io abbia mai visitato. Questo viaggio è stato una sfida anche per me, sventolatrice pro della bandiera della poraccitudine.

    Ovviamente la parola “low cost” va presa con le pinze: low cost per quanto possa esserlo in un paese del Nord.

    Eppure con qualche accortezza e qualche trucchetto SI. PUO’. FAREEEEEEEEEEEEEE. (cit.)

    Tutto quello che leggerete in seguito sono i miei consigli spassionati su come riuscire a risparmiare qualche soldino. Così facendo, vi posso assicurare che, TUTTO COMPRESO (e vedrete di cosa parlo nel prossimo articolo) abbiamo speso, per 11 giorni in Norvegia, 1100 € a testa circa.

    Bando alle ciance e passiamo ai discorsi “HOT”, che sono anche il motivo per cui siete arrivati fino a qui: i consigli per viaggiare in Norvegia low cost.

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    Viaggio in Irlanda: 7 consigli utili

    VIAGGIO IN IRLANDA:  7 CONSIGLI UTILI

    O anche “cose che avrei voluto sapere prima”.

    Qui di seguito vi snocciolo un po’ di chicche che spero passano tornarvi utili per organizzare un viaggio on the road tra le lande irlandesi. 

    Un insieme di scelte per noi vincenti e di lezioni imparate sulla mia pelle, perchè si sa, cappellare è umano.

    1 – COSA VEDERE: Nei prossimi articoli vi scriverò cos’ho scelto personalmente, ma in generale leggo una guida (di solito Lonely Planet) e blog di altri viaggiatori affini al mio modo di viaggiare.

    Durante la lettura mi segno per bene tutte le cose che vorrei vedere, dividendole per importanza.

    2 -DECIDERE IL PERCORSO: Dopo aver terminato la lista, uso google Maps: grazie alla funzione “indicazioni stradali” si possono aggiungere le varie tappe e vederne non solo la posizione geografica, ma anche i tempi di percorrenza. Se avete una manciata di posti random tra i vostri appunti, scriveteli e poi create un percorso adeguato spostandole cronologicamente. La mappa si aggiornerà in tempo reale. Con il filtro “elimina autostrade” o “elimina pedaggi” vi segnerà in automatico le strade più tranquille e meno trafficate.

    cartina irlanda con tragitto

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    VENEZIA: 10 consigli utili per viverla al meglio

    SOPRAVVIVERE A VENEZIA

    In questo articolo pensavo di lasciarvi i miei consigli per vivere al meglio una giornata a Venezia, più alcune regoline da rispettare per essere dei viaggiatori consapevoli e non dei semplici turisti allo sbaraglio.

    Io non sono veneziana d’origine, ma a Venezia ho studiato, vissuto e lavorato per qualche annetto. Il rapporto dei veneziani con i turisti è odio/amore. Da una parte chi con i turisti ci vive, dall’altro chi si sente soffocare da tutta quella massa di gente che rende difficile persino fare la spesa, quando si accalca tra le strette calette.

    Venezia stuprata, trattata come un parco giochi, maltrattata e allo stesso tempo sognata, amata.

    Io me li ricordo bene i giorni in cui dovevo andare a lezione nel periodo di Carnevale. Sebbene le sedi dell’Università fossero fuori dal giro turistico, a volte dovevo calcolare tutto in maniera certosina, dando per scontato almeno mezz’ora di tempo in più per fare il solito tragitto.

    Insieme alla gioia che mi da sempre e comunque il Carnevale e i suoi colori e allegria, vivevano in me il nervoso per la gente imbambolata in mezzo alla calle, i vaporetti che non ti fanno salire perché troppo pieni, il dover urlare “PERMESSOOOOOOO” alla gente che si scattava le foto proprio nei punti cruciali ( e ancora non esistevano i travel blogger!!)

    Quindi ecco, Venezia va rispettata e vanno rispettati i suoi abitanti, anche se di veri veneziani ne son rimasti pochi. Ma ci sono, e io ne ho visto la serenità ritrovata quando, dopo il lockdown, sono andata a farmi un giro tra le calli di una Venezia silenziosa. Sappiamo che probabilmente non durerà ancora a lungo e quindi ecco qua alcune regoline da seguire per non diventare un peso.

    1. Informatevi su che tipo di città state andando a visitare: NON esistono mezzi di trasporto se non il vaporetto e il water taxi; quindi non chiedete che tram prendere per raggiungere san Marco. VENEZIA SI CONQUISTA A COLPI DI PASSI. 
    2. Camminate in fila indiana e tenete la destra. Esattamente come si dovrebbe fare sulle scale mobili. Lasciate il passo ai veneziani che sono abituati a camminare spediti e che hanno tutte le loro tempistiche.
    3. Se piove e vedete qualcuno arrivare dal lato opposto o che vi vuole superare ALZATE L’OMBRELLO per non cavargli un occhio e non essere “mandati in mona
    4. Non fermatevi le ore sui ponti a far le foto, non create ingorghi e spostatevi se vedete qualcuno che ha bisogno di passare o che è di fretta.
    5. A meno che non ne abbiate davvero bisogno, non usate le rampe dei ponti. Ho visto scolaresche delle medie ostruirle stile gregge mentre anziani e poveri spedizionieri col carretto tiravano giù tutti i santi dal 1 gennaio al 31 dicembre.
    6. Questa è una regola aurea del viaggiatore responsabile valida per tutto il mondo: non comprate o mangiate in grandi catene, ma favorite i prodotti locali. L’ho sentito urlare in tutte le lingue durante il lock down, facciamo si che non rimangano solo parole.
    7. RICORDATI BENE: L’ACQUA ALTA NON E’ UN DIVERTIMENTO. E’ un fenomeno che ai veneziani porta disagi anche gravi e vedersi fotografati tipo bestie allo zoo, non è carino. Se proprio volete essere coinvolti, chiedete come potete aiutare.
    8. NON FATEVI IL BAGNO NEI CANALI. Davvero. E’ disgustoso.
    9. NON LASCIARE SPAZZATURA IN GIRO. Tutto a Venezia è complicato, se non trovate  bidoni nei paraggi porta la spazzatura con te finché non trovi un cestino.
    10. Spero che la mia community sia formata da persone che non han bisogno del decimo consiglio. 9 mi sembrano più che sufficienti.

    venezia chiesa madonna della salute a venezia
     

    Consigli per una giornata a Venezia

    Bene, ora che vi ho fatto la ramanzina (comunque a fin di bene eeeeeeeh) vorrei darvi anche qualche consiglio logistico per vivere al meglio una giornatina nella laguna:

    1. Mettetevi delle scarpe comode: la sera avrete i piedi come cotechini e non credete MAI alle travel fashion blogger che fanno le fighe col tacco 12. Le ho viste. Se le mettono 2 secondi prima di scattar la foto e poi si rinfilano le babbucce della nonna Aberarda.

    2. Portatevi una borraccia: A venezia fa un’afa porca a causa dell’umidità e berrete come non avete mai bevuto. La città ha fontanelle a sufficienza per non morire di sete e per non dover spendere i milioni in bottigliette d’acqua ( il pippone sulla plastica neanche lo faccio perché do per scontato che ormai non si dovrebbero più comprare!)

    3. Orari intelligenti: potendo scegliere partite presto la mattina e tornate o il primo pomeriggio o verso sera con il penultimo treno: evitate gli orari in cui i lavoratori e gli studenti tornano a casa. Farsi ore di treno in piedi dopo una giornata intensa è stressante per tutti.

    4.  Chiedete sempre di vedere il menù prima di sedervi in un ristorante o nei bar vicini a Piazza San Marco. Si, anche se bevete solamente un caffè. Eviterete spiacevoli sorprese.

    5. Non prendetevela se vi mandano a quel paese. I veneziani veraci sono così, un po’ grezzi, spesso lo fanno senza nessun motivo, a meno che non abbiate infranto una delle regole di cui vi ho parlato prima.

    6. DU IU SPIK INGLISC? se parlate inglese e state traducendo questo articolo sappiate che alcuni veneziani parlano l’inglese in maniera terribile. Se dovete chiedere informazioni riguardo regolamenti e prezzi dei biglietti cercate in internet sui siti ufficiali, ad esempio qui.

    Mano a mano che mi verrà in mente altro farò sicuramente delle aggiunte a questa simpatica lista! Spero che per ora possa esservi utile! Ciao Gipsini!

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