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    VENEZIA: 10 consigli utili per viverla al meglio

    SOPRAVVIVERE A VENEZIA

    In questo articolo pensavo di lasciarvi i miei consigli per vivere al meglio una giornata a Venezia, più alcune regoline da rispettare per essere dei viaggiatori consapevoli e non dei semplici turisti allo sbaraglio.

    Io non sono veneziana d’origine, ma a Venezia ho studiato, vissuto e lavorato per qualche annetto. Il rapporto dei veneziani con i turisti è odio/amore. Da una parte chi con i turisti ci vive, dall’altro chi si sente soffocare da tutta quella massa di gente che rende difficile persino fare la spesa, quando si accalca tra le strette calette.

    Venezia stuprata, trattata come un parco giochi, maltrattata e allo stesso tempo sognata, amata.

    Io me li ricordo bene i giorni in cui dovevo andare a lezione nel periodo di Carnevale. Sebbene le sedi dell’Università fossero fuori dal giro turistico, a volte dovevo calcolare tutto in maniera certosina, dando per scontato almeno mezz’ora di tempo in più per fare il solito tragitto.

    Insieme alla gioia che mi da sempre e comunque il Carnevale e i suoi colori e allegria, vivevano in me il nervoso per la gente imbambolata in mezzo alla calle, i vaporetti che non ti fanno salire perché troppo pieni, il dover urlare “PERMESSOOOOOOO” alla gente che si scattava le foto proprio nei punti cruciali ( e ancora non esistevano i travel blogger!!)

    Quindi ecco, Venezia va rispettata e vanno rispettati i suoi abitanti, anche se di veri veneziani ne son rimasti pochi. Ma ci sono, e io ne ho visto la serenità ritrovata quando, dopo il lockdown, sono andata a farmi un giro tra le calli di una Venezia silenziosa. Sappiamo che probabilmente non durerà ancora a lungo e quindi ecco qua alcune regoline da seguire per non diventare un peso.

    1. Informatevi su che tipo di città state andando a visitare: NON esistono mezzi di trasporto se non il vaporetto e il water taxi; quindi non chiedete che tram prendere per raggiungere san Marco. VENEZIA SI CONQUISTA A COLPI DI PASSI. 
    2. Camminate in fila indiana e tenete la destra. Esattamente come si dovrebbe fare sulle scale mobili. Lasciate il passo ai veneziani che sono abituati a camminare spediti e che hanno tutte le loro tempistiche.
    3. Se piove e vedete qualcuno arrivare dal lato opposto o che vi vuole superare ALZATE L’OMBRELLO per non cavargli un occhio e non essere “mandati in mona
    4. Non fermatevi le ore sui ponti a far le foto, non create ingorghi e spostatevi se vedete qualcuno che ha bisogno di passare o che è di fretta.
    5. A meno che non ne abbiate davvero bisogno, non usate le rampe dei ponti. Ho visto scolaresche delle medie ostruirle stile gregge mentre anziani e poveri spedizionieri col carretto tiravano giù tutti i santi dal 1 gennaio al 31 dicembre.
    6. Questa è una regola aurea del viaggiatore responsabile valida per tutto il mondo: non comprate o mangiate in grandi catene, ma favorite i prodotti locali. L’ho sentito urlare in tutte le lingue durante il lock down, facciamo si che non rimangano solo parole.
    7. RICORDATI BENE: L’ACQUA ALTA NON E’ UN DIVERTIMENTO. E’ un fenomeno che ai veneziani porta disagi anche gravi e vedersi fotografati tipo bestie allo zoo, non è carino. Se proprio volete essere coinvolti, chiedete come potete aiutare.
    8. NON FATEVI IL BAGNO NEI CANALI. Davvero. E’ disgustoso.
    9. NON LASCIARE SPAZZATURA IN GIRO. Tutto a Venezia è complicato, se non trovate  bidoni nei paraggi porta la spazzatura con te finché non trovi un cestino.
    10. Spero che la mia community sia formata da persone che non han bisogno del decimo consiglio. 9 mi sembrano più che sufficienti.
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    Consigli per una giornata a Venezia

    Bene, ora che vi ho fatto la ramanzina (comunque a fin di bene eeeeeeeh) vorrei darvi anche qualche consiglio logistico per vivere al meglio una giornatina nella laguna:

    1. Mettetevi delle scarpe comode: la sera avrete i piedi come cotechini e non credete MAI alle travel fashion blogger che fanno le fighe col tacco 12. Le ho viste. Se le mettono 2 secondi prima di scattar la foto e poi si rinfilano le babbucce della nonna Aberarda.

    2. Portatevi una borraccia: A venezia fa un’afa porca a causa dell’umidità e berrete come non avete mai bevuto. La città ha fontanelle a sufficienza per non morire di sete e per non dover spendere i milioni in bottigliette d’acqua ( il pippone sulla plastica neanche lo faccio perché do per scontato che ormai non si dovrebbero più comprare!)

    3. Orari intelligenti: potendo scegliere partite presto la mattina e tornate o il primo pomeriggio o verso sera con il penultimo treno: evitate gli orari in cui i lavoratori e gli studenti tornano a casa. Farsi ore di treno in piedi dopo una giornata intensa è stressante per tutti.

    4.  Chiedete sempre di vedere il menù prima di sedervi in un ristorante o nei bar vicini a Piazza San Marco. Si, anche se bevete solamente un caffè. Eviterete spiacevoli sorprese.

    5. Non prendetevela se vi mandano a quel paese. I veneziani veraci sono così, un po’ grezzi, spesso lo fanno senza nessun motivo, a meno che non abbiate infranto una delle regole di cui vi ho parlato prima.

    6. DU IU SPIK INGLISC? se parlate inglese e state traducendo questo articolo sappiate che alcuni veneziani parlano l’inglese in maniera terribile. Se dovete chiedere informazioni riguardo regolamenti e prezzi dei biglietti cercate in internet sui siti ufficiali, ad esempio qui.

    Mano a mano che mi verrà in mente altro farò sicuramente delle aggiunte a questa simpatica lista! Spero che per ora possa esservi utile! Ciao Gipsini!

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    Venezia in un giorno: cosa vedere

    Cosa posso vedere a Venezia in un giorno?

    Se budget e tempo a disposizione non vi consentono di farvi qualche giorno nella famosa isola veneziana, non preoccupatevi: potete comunque godere di molte delle sue bellezze in una giornata, camminando tra le calli veneziane un po’ a caso ma non troppo, dandovi qualche meta qua e là, senza perdervi troppo tra le strade turistiche e privilegiando quelle meno battute, che vi regaleranno scorci davvero magici e molto meno stress.

    Io stessa qualche giornata fa mi son goduta un giratina post lockdown in laguna per vedere quella Venezia praticamente più unica che rara: silenziosa, placida, tranquilla. Più che mai MAGICA.

    Partendo dal presupposto visitare Piazza S. Marco lo considero di più un dovere che un piacere (altrimenti, che ci venite a fare? l’unica risposta a questa domanda potrebbe essere “un bacaro tour!”) il tragitto che vi propongo parte proprio da qui. E’ quello che ho percorso proprio qualche giorno fa e, anche conoscendo bene l’isola, me ne sono reinnamorata.

    si, ok, ma come ci arrivo a piazza San Marco?

    Beh, le ipotesi sono 4 e le elenco dalla più low cost alla più “Riccanzainabbondanza”, ma se siete su questo blog, sapete che sono portabandiera della poraccitudine.

    • camminando scegliendo di percorrere strada nuova o perdendovi in stradine più piccole, ma sempre seguendo i cartelli che indicano “Piazza S. Marco”
    • in Vaporetto: con 7,50€ (follia) potrete acquistare un biglietto che vi porta dalla stazione / piazzale Roma a San Marco (o alla fermata S. Zaccaria)  attraverso il Canal Grande, il che è meraviglioso perchè passerete sotto il Ponte di Rialto e vedrete le facciate degli splendidi palazzi affacciati sul canale. Poesia. Se volete più info per prezzi e altro potete guardare qui.
    • Usare il Cityseightseen 
    • in WATERTAHAHAHAHAHAHAHAHAH. Watertaxi. Prezzi da chiedere PRIMA DI SALIRE A BORDO. Se parlate inglese e state traducendo questo articolo sappiate che se sentite una cosa suonare come eighteen è quasi sicuramente eighty.

    Sono in Piazza S. Marco, e adesso?

    Una volta raggiunta piazza S. Marco godetevi ogni cm quadrato di quello che vi circonda (E sappiate che il famoso Ponte dei Sospiri è proprio accanto al Palazzo Ducale..non sapete quante volte la gente se ne va senza sapere di averlo sfiorato con lo sguardo.) e ammirate ogni dettaglio. Penso sia una delle piazze più magiche della terra.

    Da li io sono partita per la mia bella passeggiatina di cui faccio vedere il tragitto qui sotto:

    tragitto venezia
    tragitto venezia in mezza giornata

    Ormai non c’è una zona veramente tourist free, ma in questo caso si può dire che è una zona battuta ma non troppo, che regala davvero dei posticini magici, tra cui anche la super instagrammata “Libreria Acqua Alta”. Potete prendere come riferimento i punti seguenti e poi raggiungerli come meglio credete, la bellezza è dietro ad ogni angolo.

    Tornando a noi, partendo da Piazza S. Marco:

    • SANTA MARIA FORMOSA
    • LIBRERIA ACQUA ALTA
    • BASILICA DEI SANTI GIOVANNI E PAOLO
    • CHIESA DI SANTA MARIA DEI MIRACOLI
    • PONTE RIALTO
    • PONTE DELL’ACCADEMIA
    • CAMPO SANTA MARGHERITA
    • SQUERO DI SAN TROVASO
    • ZATTERE
    libreria acqua alta
    libreria acqua alta

    Come potete vedere tutto questo percorso è fattibile in meno di un’ora a piedi. Figo no? Spesso non ci si rende conto delle effettive distanze tra i vari punti, Venezia è davvero a misura d’uomo.

    Venezia va scoperta così: fissandosi delle mete un po’ random e poi giocando agli esploratori cartina (o google maps) alla mano, naso all’insù.

    Vi lascio le foto di queste meraviglie sul mio profilo IG e come sempre sul mio profilo Steller.

    Nel frattempo  vi auguro di riuscire a vedere ail più presto questa magica città.

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