Lo Sri Lanka è un Paese fermo nel tempo sotto tanti punti di vista, ma negli anni i trasporti hanno fatto passi da gigante (fortunatamente per noi viaggiatori low cost).
Se una volta era quasi impensabile girare per il Paese senza un autista, adesso è diventato molto più semplice, specialmente se si ha tanto tempo a disposizione.
Nel mio ultimo viaggio di 10 giorni abbiamo usato praticamente di tutto, dal driver privato al tuk tuk, a seconda delle nostre esigenze. L’obiettivo principale comunque è sempre quello: RISPARMIARE.
Vi racconto qui sotto le caratteristiche di ogni mezzo, per darvi un’idea di cosa dovete aspettarvi e a decidere il vostro modo di viaggiare ideale.
COME MUOVERSI IN SRI LANKA
I mezzi sono fondamentalmente questi:
- Driver privato
- Treno
- Autobus
- Tuk tuk
DRIVER PRIVATO:
Qui non si parla di risparmio di soldi, ma decisamente di risparmio di TEMPO. Il dirver privato è perfetto se durante il vostro viaggio non volete solo rilassarvi in spiaggia, ma volete anche dare spazio all’ esplorazione.
Avere il vostro AMBROGIO personale, quindi, può essere una comodità incredibile specialmente se avete pochi giorni a disposizione, ma chiaramente il prezzo è diverso. Sul web ci sono decine di compagnie che, oltre a offrire pacchetti tour già confezionati, offrono il servizio driver privato, ma il mio consiglio è di creare un vostro itinerario personale e poi proporlo a più compagnie per vedere chi vi fa il prezzo migliore.
Noi abbiamo trovato il nostro driver nel sito Sri Lanka car and driver hire, una sorta di booking degli autisti: potete vedere valutazioni, servizi offerti e costo in base al vostro tipo di viaggio.
IMPORTANTE è controllare che all’interno del prezzo ci siano tutte le spese tranne i biglietti d’ingresso nei vari siti e il vostro alloggio (solitamente puntano a gonfiarli di molto o a scegliere delle strutture affiliate con loro ma non in linea con il vostro budget/modo di viaggiare).
Noi abbiamo optato per Mac Travel Sri Lanka perché, oltre ad avere il prezzo migliore, aveva incluso tutto quello che ci serviva:

Ecco, forse sul Professional English avrei qualcosa da dire, ma per il resto è andato tutto bene.
Tenete conto che qui in Sri Lanka guidano tutti come i pazzi e probabilmente anche il vostro autista non farà eccezione. Non sentitevi a disagio nel dirgli di rallentare se non vi sentite sicuri.
TRENO

La rete ferroviaria dello Sri Lanka è famosa per essere una delle più panoramiche del mondo e sfido chiunque di voi a dirmi di non aver visto almeno una volta una foto di un travelblogger penzolare dalle porte di un treno blu sopra archi che assomigliano molto a quelli dell’ Hogwarts Express. IMMAGINAVO.
Il tratto Kandy – Ella è famoso per i panorami mozzafiato, ma ecco due cose che forse non sapete: se volete godervi un viaggio rilassante dovrete prendere un biglietto di SECONDA CLASSE CON POSTO PRENOTATO. Sono gli unici che possono essere presi prima e vi conviene farlo CON LARGO ANTICIPO. Si parla di almeno un mese. Noi abbiamo deciso tutto all’ultimo, e infatti eccoci in seconda classe normale insieme a mezzo Paese a giocare alle sardine. In piedi. Ovviamente siamo scese alla prima fermata utile e quel santo del nostro driver c’è venuto a recuperare. In realtà potete rischiarvela con una seconda classe normale, basta che non ci andiate durante il week end.
Una soluzione utile potrebbe essere fare il giro al contrario e quindi partire dal sud per risalire.
A ogni modo non esiste solo il famoso treno che percorre la tratta Kandy Ella. Potete spostarvi in treno anche per altre destinazioni, sappiate che l’interno dei treni potrebbe non essere pulito dal 18 a.C. e che avrete voglia di farvi una doccia appena scesi.
Ma le porte aperte che danno sulla giungla valgono tutte le malattie del mondo (si scherza ovviamente)
NOTIZIA UTILE: i biglietti per i posti in seconda e terza classe senza prenotazione possono essere comprati SOLO IL GIORNO STESSO e UN’ORA PRIMA della partenza del treno. Lo so. Lo so. FOLLIA.
AUTOBUS

Il nottetempo di Harry Potter prende vita. Vi troverete catapultati dentro a un mezzo psichedelico pieno di colori e musica, a prezzo stracciato.
Controllate con Google Maps che linee prendere, ma non perdete l’occasione di chiedere info a qualsiasi mezzo che rallenti abbastanza per lasciarvelo fare: potreste scoprire che ci sono molti più bus di quelli segnati sul webbe che possono portarvi a destinazione, la rete è molto più capillare di quello che sembra, dovete solo chiedere in stazione o a qualche local.
Inoltre, in Sri Lanka ci sono diciamo 3 tipi di bus: quelli GOVERNATIVI, tutti uguali, rosso scuro, sono più vecchi, più economici e leggermente più lenti (leggermente vuol dire che anzichè sentirvi sparati sulla luna vi sentirete a bordo di una Ferrari sul circuito di Monza). Poi ci sono quelli PRIVATI che sono quelli coloratissimi, bellissimi, trashissimi e probabilmente usati per fare training agli astronauti per lanciarsi nello spazio. Poi ci sono quelli ancora più fighissimi, costosissimi e nuovissimi, ma sinceramente non so come sia il servizio, non ne abbiamo mai provato uno.
Ah, potete star sereni che la distanza segnata da google maps non tiene conto della velocità ultrasonica di questi mezzi, noi abbiamo percorso in 10 minuti una tratta che era segnata in 44. PER DIRE. Diciamo che se volete calcolare la tempistica dovrete fare riferimento al PERCORSO dei mezzi di trasporto ma con la TEMPISTICA dell’auto.
Una volta saliti un ragazzo dall’incredibile equilibrio vi farà pagare i biglietti e vi consiglio di avere sempre le borse pronte per scendere perchè non si fermano. RALLENTANO ABBASTANZA DA LASCIARTELO FARE. Decisamente, non è una passeggiata se avete (come me) attacchi di panico quando siete su mezzi che viaggiano in maniera folle, tenete conto anche di questo.
TUK TUK

Perfetto per gli spostamenti brevi tra punti non collegati dal bus, per esempio dal vostro alloggio alla spiaggia.
I tuk tuk si trovano letteralmente OVUNQUE poichè sono un mezzo di circolazione molto comune e non avrete nessun problema a trovarne uno, anzi, a volte dovrete insistere per farvi lasciare in pace.
Un’app molto utile da scaricare è Pick me, una sorta di Uber per i mezzi cingalesi. Anche se non trovate mezzi nella zona di vostro interesse, potete sempre usarla come riferimento per contattare il prezzo e non rischiare di pagare un’abominio per pochi chilometri. Purtroppo è diventata prassi, soprattutto dopo la crisi di governo del 2022, gonfiare i prezzi in maniera davvero OSCENA.
TRATTA COLOMBO – AEROPORTO E LA TRUFFA DELLA FERMATA INVISIBILE
Lo scrivo perchè la fregatura che stavamo per prendere brucia ancora e voglio davvero evitarla a chiunque capiti su questo blog.
Il giorno della partenza siamo partite da Weligama in treno e arrivate a Colombo Fort, la stazione di Colombo. Da qui avremmo preso il bus per l’aeroporto.
COL BUIO, STANCHE MORTE, TRISTI E PUZZOLENTI come si può essere solo a fine viaggio. Fatto sta che abbiamo cercato su Google la fermata per l’aeroporto e non si capiva una mazza. Chiedere ai local è stato ancora più confusionario. O non sapevano, o dicevano tutti un posto diverso.
ECCO LA TRISTE VERITA’
Se lo chiedete a un autista di tuk tuk vi dirà un punto completamente a caso ma, fatalità, a due passi da lui e dal suo lucente mezzo. Ovviamente il bus non passerà MAI e voi sarete così sdrenati che ad una certa chiederete a lui di accompagnarvi, per una cifra che sarà ovviamente assurda, vista la distanza da percorrere.
Seconda fregatura: qualcuno vi dirà che quel simpatico tuk tuk driver vi voleva fregare, mica lui, onesto cittadino cingalese, che si offrirà di portarvi alla stazione degli autobus e vi informerà che PER UN MOTIVO X, il prezzo del biglietto del bus è passato da 400LKR a 1500. Una volta arrivati al bus il simpaticone si metterà d’accordo con l’autista che vi farà pagare la cifra detta dallo stron..ehm, dal buon cittadino e poi gli darà la differenza.
COME LO SO? Indovinate un po’. Solo chiedendo a un altro ragazzo già salito in autobus quanto abbia pagato abbiamo scoperto la fregatura e non occorre dirvi che probabilmente il tipo è ancora li che piange per tutta la merda che gli ho tirato dopo che l’ho beccato.
Quindi ricapitoliamo. La stazione dei bus è di fronte al “Floating market”.

Per arrivare in aeroporto ci sono due autobus:
L’ EXPRESS: numero 187, costa 400LKR e il viaggio dura circa un’ora e vi fa scendere praticamente davanti all’aeroporto.
BUS DI LINEA: costa molto meno, ci mette di più, ma vi lascia a quasi 2km dall’aeroporto.
Resta sempre da dire che le persone buone gentili e oneste ci sono sempre, ma state in campana, specialmente in città.
CONCLUDENDO
Ecco qua, questi sono i principali modi per spostarsi in Sri Lanka. Ovviamente esiste anche la possibilità di noleggiare moto, auto e Tuk Tuk, ma non avendolo mai fatto non mi sento di darvi informazioni a riguardo. L’unica cosa che mi sento di dire è PENSATECI BENE perchè è pur sempre Asia e qua non hanno palesemente paura di morire perchè guidano come se la cosa non li riguardasse e se siete timorosi (come potrei esserlo io) andare in panico potrebbe essere molto facile.
Detto questo, GODETEVI I PAESAGGI perchè, qualsiasi sia il mezzo che sceglierete, sarà meraviglioso.
Ciao carissima! (Ho cercato il tuo nome ma non l’ho trovato)
Sei super simpatica da come scrivi e mi è piaciuto un sacco il tuo spirito avventuriero oltre alla tua allegria che sprizza in ogni riga.
Ti volevo ringraziare perché il tuo blog è stato utilissimo per avere così tante informazioni. Infatti visiterò lo Sri Lanka in febbraio e non vedo l’ora!
Un abbraccio
Daniele da Trieste, classe ’77
Ciao Daniele! Grazie per il tuo commento, e buon viaggio! Vedrai ti piacerà tantissimo!
Ciao, grazie mille per le informazioni utili che hai lasciato sul tuo post.
Volevo sapere in aggiunta, in che periodo sei andata ? noi avendo le ferie solo ad agosto dovremmo andare in quel periodo ma ho letto che la parte sud è interessata dai monsoni in quel periodo. Consigli ?
Grazie mille.
Ciao Vittoria, grazie per essere passata! Ti dirò, sono stata in Sri Lanka almeno 5 volte sempre in periodi tra settembre e dicembre e inizio anno, perciò agosto non saprei dirti com’è. Considera anche che negli ultimi anni il meteo è impazzito come da noi, si fa davvero fatica fare una previsione. So però che, se una parte dell’isola è in periodo monsonico, l’altra è abbastanza tranquilla a livello di precipitazioni. In particolare pare che la zona di Trincomalee sia abbastanza secca e calda ed è anche la zona più gettonata per lo snorkeling, cosa che mi pare tu mi abbia chiesto sotto un altro articolo 🙂 perciò potrebbe essere una buona idea andare in quella zona 🙂 Poi resta sempre il fattore “botta di c*ulo” e li purtroppo non ci si può far molto se non sperare che il meteo sia buono!
Finalmente !!!! trovo informazioni tecniche davvero utili…tutti i vari blog descrivono luoghi interessanti da vedere ma queste sono informazioni che si trovano in gran quantità da innumerevoli fonti e quindi di utilità relativa. Mai che qualcuno spieghi bene come muoversi e comportarsi, cosa che invece non è così scontata. Quindi, da una viaggiatrice che sta programmando una capatina in Sri Lanka in solitaria, GRAZIE DAVVERO !!
Grazie, Grazie GRAZIE di cuore per queste parole!! Sono contenta che tu abbia trovato utile il mio articolo, non sai quanto!!