Come organizzare un viaggio in Sri Lanka fai da te

Spiagge da sogno, natura incontaminata, storia millenaria, persone stupende e cibo eccezionale. Benvenuti in Sri Lanka. In questo articolo vi vorrei dare qualche consiglio su come organizzare un viaggio in Sri Lanka in autonomia.

Personalmente ci sono stata già sei volte, il suo richiamo è sempre fortissimo e quest’ultimo viaggio (2025), più lungo rispetto ad altri, mi ha permesso di confermare quanto sia facile girare in autonomia, spendendo anche pochissimo (con un minimo di spirito di adattamento)

Ma passiamo al succo del discorso:

Perché scegliere lo Sri Lanka per un viaggio zaino in spalla

Come vi ho scritto sopra, i motivi sono tanti e tutti validissimi. Lo Sri Lanka è un Paese formato tascabile, ma nonostante questo potrete trovare davvero di tutto: giungla, mare, montagna, safari, piantagioni di the, posti dove fare trekking, paesini dove fare riposare anima e corpo, zone dove è possibile assaporare un minimo di night Life, posti dove alle 22 non si muove una mosca, siti archeologici millenari e spazi sacri di ben 4 religioni diverse.

A rendere tutto ancora più interessante è il costo della vita: per noi occidentali è davvero economica, ci sono delle camere a 9 euro a notte che sono molto semplici ma pulite e spaziose, potrete trovare ristoranti local dove mangiare con meno di un euro o ristorantini ancora più carini dove mangiare comunque ad ottimi prezzi. Molte sistemazioni permettono anche l’uso della cucina perciò potrete anche pensare di farvi da mangiare, i supermercati e i mercati abbondano, noi ci siamo fatti due spaghettate e poi abbiamo realizzato che comunque alla fine costa meno mangiare fuori quindi abbiamo abbandonato l’idea.

Il Paese inoltre è da considerare sicuro. Personalmente non mi è mai capitato di provare anche solo lontanamente la sensazione di pericolo (anche quando camminavo da sola), poi ovviamente valgono le regole universali di non ficcarsi in situazioni strane come lanciarsi a pesce in mezzo a un gruppo di maschi palesemente ubriachi alle 2 del mattino, mi pare che non ci sia bisogno di ricordarlo vero?

Alcune zone sono comunque molto povere e si sa che quando la gente non ha niente da perdere potrebbe lasciarsi andare ad azioni discutibili: non lasciare la borsa coi vostri averi in giro o in bella vista e non fare vedere quanti soldi avete nel portafoglio potrebbe essere un buon inizio, ad ogni modo in generale non ho mai subito nessuno tipo di furto.

Quando andare in Sri Lanka

Allora io lo so che questa è na domanda gettonata, la risposta più paracula è: tutto l’anno. Nel senso che se da un lato è periodo pessimo, dall’altra invece è top. Al momento questi sono i dati ufficiali:

Costa Sud e Ovest + Interno (es. Galle, Mirissa, Ella, Kandy) Periodo migliore: dicembre – marzo Clima secco, ideale per spiagge e viaggi nell’entroterra.

Costa Est (es. Arugam Bay, Trincomalee, Batticaloa) Periodo migliore: maggio – settembre è la stagione secca in questa zona, perfetta per surf e mare.

Periodo ideale per un giro completo dell’isola aprile e settembre/ottobre: stagioni di transizione con piogge meno intense e meno turisti.

E fin qua tutto bene. MA. C’è un MA. A quanto pare, anche a detta dei locali, dall’anno dello tsunami qualcosa è cambiato e le stagioni non son così definite, il cambiamento climatico sta facendo il resto del lavoro. Che fare quindi? Niente. “Seguire il Flow” e considerare che davvero spostarsi da una parte all’altra è così facile che mal che vada potete cambiare rotta.

Ma come organizzo un itinerario allora? Lasciandovi spazio di manovra. Non prenotando tutti gli alloggi subito, ma un poco alla volta lasciandovi liberi e “morbidi” sul programma. So che sembra follia, ma è così.

Come organizzare un viaggio in Sri Lanka fai da te

Come arrivare in Sri Lanka e visto

Iniziamo dall’inizio del nostro viaggio. Gli aeroporti di arrivo in Sri Lanka sono fondamentalmente due e sono quello di Colombo e quello di Jaffna. Solitamente i voli dall’Italia atterrano tutti a Colombo.

Visto e requisiti d’ingresso

Per entrare in Sri Lanka avrete bisogno del visto d’ingresso (che si ottiene compilando un form in una manciata di minuti e arriva poco dopo) e che come sempre consiglio di fare dal sito ufficiale che trovate su Viaggiare Sicuri. Il visto dura 30 giorni ma si può estendere (ancora non mi è mai capitata la grazia di farlo quindi su questo non mi pronuncio).

Altra cosa necessaria è un biglietto d’uscita dal Paese. Qui vale lo stesso discorso che ho fatto per il viaggio in India. Lo chiedono sempre? No. Ma se te lo chiedono lo devi avere altrimenti rischi di trovarti di fronte al desk dell’ immigrazione (o peggio quello del check in del primo volo in andata) a comprare un qualsiasi cosa dimostri che uscirai dal Paese. A noi l’han chiesto a Chennai e non in Sri Lanka quindi vi lascio immaginare il giramento di scatole.

Itinerari consigliato per backpacker

Ma quindi con tutte le premesse fatte sul meteo, ha senso crearsi un itinerario? Beh, si. Fissarsi dei punti di riferimento fa sempre bene, specialmente se avete poco tempo a disposizione e diciamo che vi tocca. Sempre qui nel blog potrete trovare il mio ultimo itinerario di 10 giorni a cui ovviamente potete aggiungere cose se avete giorni in più. Se volete evitare le mete Super inflazionate, niente paura, questo Paese davvero nasconde tesori ovunque, una buona tecnica è spulciare su Google Maps templi, spiagge e punti di riferimento, ma vi consiglio di controllare che ci siano foto e recensioni perchè sennò rischiate di trovarvi di fronte a delle ciofeche allucinanti come semplici cancelli o tombini (giuro).

La forma dell’ Isola comunque è perfetta per pensare ad itinerari ad anello iniziando dalla parte culturale per poi finire in spiaggia a rilassarsi (o farlo al contrario).

Come spostarsi in Sri Lanka con un budget ridotto

Anche qui ho scritto un articolo più dettagliato su come muoversi in Sri Lanka, ma sappiate che, in linea generale, muoversi per il Paese è davvero semplice e super, Super economico. Per fare centinaia di km potreste spendere poco più di un euro. Le cose da tenere in considerazione sono però due: i treni sono spesso in ritardo e lenti da morire, mentre in bus si vola nel vero senso della parola perciò se siete sensibili all’alta velocità o alla guida spericolata, sappiate che è meglio pensarci bene perchè farsi anche solo 3 ore in una situazione di premorte, non è piacevole.

Per calcolare quanto ci vuole con il bus, guardate su Maps quanto ci impiegherebbe un’auto, perchè non sempre i bus vengono segnati. La cosa più semplice da fare è infatti chiedere ai local o andare in stazione e vedrete che vi si aprirà un mondo.

Altro mezzo è il Tuk tuk per gli spostamenti brevi, cercate sempre di negoziare i prezzi perchè sono i più furbetti, se siete particolarmente coraggiosi, potete anche noleggiarne uno.

Come organizzare un viaggio in Sri Lanka fai da te

Dove dormire spendendo poco

Lo Sri Lanka è uno di quei Paesi che ti accontenta, qualsiasi sia il tuo modo di viaggiare. Volete la villa con la piscina? Ok. Volete il buco economico? Ok lo stesso. E non per forza il buco è davvero un buco, in generale le camere in Sri Lanka sono tutte pulite e decorose. (Poi ci sono le eccezioni come un hotel a Weligama di cui se volete vi dico il nome in privato sui DM di Instagram).

Ci sono diverse soluzioni tra ostelli, guest House e Homestay, BnB o alberghi. Su booking, airbnb e hostelworld ne trovate parecchi, ricordatevi di guardare sempre le recensioni (devono essere tante e anche di stranieri per essere Sicuri che siano vere) e d dare anche un occhio a Google Maps perchè magari riuscite a trovare sistemazioni che non sono nelle piattaforme.

Cibo economico e dove trovarlo

La cucina cingalese è a mani basse una delle mie preferite. Kotthu vegetariano e rice and curry sono senza dubbio i miei preferiti oltre ad essere, specialmente il secondo, una delle cose più economiche che potrete trovare.

Dai baracchini di street food dietro ogni angolo, a ristorantini più o meno chic, ce n’è davvero per tutti i gusti, controllate il menu in anticipo per farvi un’idea del costo e scegliete. I posti più turistici sono sempre i più costosi, diciamo che il più delle volte si paga la location e la presentazione del piatto più che il piatto in se, che è fondamentalmente sempre uguale.

Le porzioni sono spesso ENORMI e se siete in due riuscirete anche a dividere un solo piatto senza che vi resti un solo buco nello stomaco.

Quanto costa un viaggio in Sri Lanka da backpacker

Ovviamente questo dipende da un sacco di cose, ma noi siamo riusciti a stare sui 12 euro giornalieri di media, contando anche birre, escursioni e shopping extra. Diciamo che se ci fossimo trattenuti avremmo potuto tranquillamente farcela con 10 euro di media al giorno.

Le zone più turistiche sono ovviamente più care, ma parliamo sempre di prezzi contenuti. Quello che peserà di più sul budget saranno senza dubbio i biglietti delle attrazioni turistiche (tipo Sigiryia e Polonnaruwa) e le escursioni (avvistamento balene, escursioni ecc)

Come organizzare un viaggio in Sri Lanka fai da te

Consigli utili e cose da sapere prima di partire

Sicurezza

Personalmente tutte le volte che sono passata in Sri Lanka non mi è mai successo niente o non mi sono mai sentita in situazioni di “pericolo”. La gente tendenzialmente è gentile, tende ad aiutarti spesso senza chiederti niente in cambio, ma non dimentichiamoci che, specie nelle grandi città, si possono trovare condizioni di povertà che possono portare la gente a comportarsi i modi meno “gentili” perchè si sa..quando non hai niente da perdere..

Per le ragazze, purtroppo, anche qua vale la regola di prestare comunque attenzione. Fidatevi delle vostre sensazioni e, se per qualsiasi motivo qualcuno o qualche situazione non vi fa sentire tranquille, ANDALE!

SIM e internet

Al vostro arrivo a Colombo passerete sicuramente di fronte a uno stand che dice SIM FREE. Certo. Ma il piano poi te lo paghi e i giga sono contati (abbiamo conosciuto più di qualcuno deluso dalla sua scelta). Noi siamo andati sul sicuro e abbiamo preso quella della DIALOG che fornisce pacchetti diversi a seconda di quanti giga vi servano. La maggior parte dei locali ha il wifi ma considerando le volte che vi servirà Maps mentre siete dispersi nella giungla, forse non è male avere un contatto pronto col mondo esterno.

Vaccinazioni e assicurazione

Controllate sempre le vaccinazioni dal sito Viaggiare Sicuri, al moment (2025) non ce ne sono di obbligatorie ma COL SENNO DI POI sarei stata molto più tranquilla a fare quella per la DENGUE e l’ANTIRABBICA. Perchè? Perchè al tramonto la quantità di zanzare che possono arrivare è devastante e insomma, ammetto che un paio di volte mi son trovata a pregare che tra le decine di punture non ce ne fosse una malefica. Basta l’antizanzare? Può essere, diciamo che se come me 8 su 10 vi dimenticate di metterlo..ehm.

L’ antirabbica invece perchè, oltre alle scimmie che se hanno il culo di traverso sono cattive come il male, ci sono un sacco di cagnetti bellissimi che voi vorrete giustamente coccolare fino alla fine dei vostri giorni. Peccato che la fin dei vostri giorni potrebbe arrivare proprio per “colpa” di un cucciolo particolarmente giocherellone che vi morde un dito o un cagnolone che ha particolarmente voglia di coccole. Potete anche correre in ospedale solo nel momento in cui succede, dipende da come sapete gestire il panico, io ad esempio MALE, quindi ecco..

Per quanto riguarda l’assicurazione noi ci siamo affidati a HeyMondo di cui non ho uno sconto perchè non sono ancora così tanto INFLUENZER ma il prezzo è davvero buono anche al naturale. Altra assicurazione che avevamo tenuto d’occhio era la Chapka, vedete voi quale potrebbe esservi più utile, ma ricordatevi di farla SEMPRE perchè anche se le medicine in farmacia costano una sciocchezza, un ricovero in ospedale potrebbe non essere così economico. Poi certo, tocchiamo ferro e tutto, ma non si sa mai.

Pagamenti e Bancomat

In Sri Lanka è difficile riuscire a pagare sempre col bancomat, specie se andate in piccoli BnB o nei baracchini a mangiare. I portelli ATM non sono tantissimi ma ci sono, a volte potreste dover fare un po’ di fila, ma in generale anche i paesini più piccoli ne hanno almeno un paio mentre nelle più grandi non avrete problemi.

Io personalmente da quest’anno ho aperto un conto REVOLUT gratuito e mi son trovata benissimo poiché non ha commissioni sui prelievi (solo alcune banche lo applicano e generalmente vi viene detto prima di finalizzare l’operazione) o il week end, perciò organizzatevi bene su quando prelevare!

Ovviamente i pezzi che vi darà l’atm sono “grandi” perciò il mio consiglio è di cambiarne una parte dal benzinaio oppure in autobus (il bigliettaio solitamente gira con un malloppo assurdo di monete, non dovrebbero esserci problemi).

Cosa portare

Come dico sempre, una volta che hai passaporto cellulare e portafogli, tutto il resto si recupera, ma se non volete fare troppi acquisti o preferite partire già con lo zaino all inclusive, allora ecco qua la lista di cose che, oltre a tutto il resto, dovreste avere.

  • ciabatte e scarpe comode
  • crema solare da mettere anche se non andate in spiaggia perchè il sole è aggressive anche se aspettate il bus
  • antizanzare perchè la sera dopo il tramonto arrivano in flotte
  • un marsupio di quelli piatti per mettere i soldi “in avanzo”
  • dello spago per stendere le cose
  • una giacca a vento e qualcosa di pesante per quando salirete di quota
  • un pareo per entrare nei templi
  • un cappellino per proteggersi dal sole

In conclusione

Lo Sri Lanka è un paese che potrete facilmente girare senza troppi problemi anche se siete alle prime armi con i viaggi fai da te. Spero che questo articolo vi possa aiutare a organizzare il vostro, ma se avete qualche domanda scrivetemi pure in Dm su Instagram, rispondo sempre a tutti volentieri.

Ciao viaggiatori!!!

2 commenti a “Come organizzare un viaggio in Sri Lanka fai da te

  1. Grazie mille per i tuoi suggerimenti…tutto super SMART e super utile!
    Grazie a te ho prenotato un viaggio in Sri Lanka!

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