Palitana, India: cosa vedere nella città dei templi Jain

Esiste una città nel mondo, esattamente in India, dove viene praticata la religione della gentilezza, dove facendo 3800 scalini puoi vedere ben 800 templi in marmo bianco, dove la vita scorre lenta e che nel 2014 è stata la prima città al mondo a dichiararsi completamente vegetariana. Questa città è Palitana, in Gujarat. Senza dubbio una delle mie mete preferite durante il nostro viaggio itinerante in India.

Dove si trova Palitana e perché visitarla

Palitana si trova in Gujarat, uno stato dell’India occidentale ricco di natura, tradizioni e spiritualità. Palitana, in particolare, è considerata una meta di pellegrinaggio importantissima per i Jainisti, che sentono il dovere di salire i 3000 e passa scalini almeno una volta nella vita, anche se c’è chi ha fatto il percorso almeno 100 volte! L’atmosfera che si respira ai piedi della collina Shatrujaya è davvero particolare e se decidete di unirvi ai pellegrini che all’alba percorrono la strada fino ai templi, non potrete che emozionarvi. Per chi ha già letto l’articolo sull’ Adam’s Peak in Sri Lanka Ve lo dico..questo, in confronto, è una passeggiata.

La collina sacra di Shatrunjaya

Possiamo dire che è il motivo principale se non l’unico che potrebbe spingervi in questo paesino. Sul cucuzzolo di questa collina, infatti, si trovano 800 e più splendidi templi Jainisti, di un marmo bianco che brilla alla luce del sole.

Per raggiungerli dovrete partire da Palitana Taleti (dove si ferma anche un bus) e accordarvi ai pellegrini. Per noi occidentali è consentito portare dell’acqua, qualche snack e tenere le scarpe durante il percorso, mentre i devoti devono percorrere la strada a piedi nudi e in digiuno!

L’ entrata è gratuita, ci sono dei tornelli all’entrata dove vi verrà controllato lo zaino, e da li in poi la visita vi prenderà dalle 4 alle 6 ore ed è ad anello, facendovi tornare da dove siete partiti. Il mio consiglio è comunque di partire appena prima dell’alba (noi siamo partiti verso le 5) non solo per non morire di caldo (siamo stati a febbraio) , ma anche per vedere il sorgere del sole dai templi. Una cosa fuori dal tempo e dalla realtà.

Durante la salita ci sono degli stalli dove potersi abbeverare (non ci siamo fidati) o riposarsi prima di proseguire il cammino. Vicino a voi ci saranno pellegrini di ogni età, molto probabilmente vestiti completamente di bianco e potrete anche incontrare dei signori che trasportano chi è in difficoltà su una sorta di sedia legata ad un palo che appoggiano alle spalle. Manco da dire che ho visto portatori più anziani dei trasportati e la cosa mi ha un po’ sconvolto. Ma facciamo un passo indietro

Palitana, India: cosa vedere nella città sacra dei templi Jain

Cos’è il Giainismo?

La religione Giainista si basa su 3 pilastri: retta fede, retta conoscenza e retta condotta. Quest’ultima a sua volta ha 5 voti principali ( non violenza assoluta verso tutti gli esseri viventi, la verità, non rubare, castità e non attaccamento ai beni materiali). Seguire queste leggi porta alla liberazione e all’interruzione del ciclo delle rinascite. Non sarà difficile vedere i devoti portare anche una sorta di mascherina bianca e una ramazza: servono per non ingoiare accidentalmente insetti e per spostare qualsiasi bestiolina si possa trovare sul cammino per non ucciderla.

Una volta raggiunto il complesso di templi dovrete togliervi le scarpe e qui come sempre ricordo PORTATEVI DEI CALZINI e METTETE LE SCARPE NELLO ZAINO perchè è come se fosse un percorso a senso unico e difficilmente troverete il modo di riprenderle dove le avete lasciate. Però nel caso succedesse come a noi, che le abbiamo abbandonate fiduciosi all’ingresso, non temete. NON SO COME. NON SO QUANDO, ma delle signore le han recuperate insieme a tante altre e portate in un punto di passaggio sulla via d’uscita. First reaction shock. Altra cosa PORTATE UNA GIACCA A VENTO perchè tira aria di bestia e se siete sudati per la salita vi viene la bronco stronco, e RICORDATE CHE NON SI POSSONO FARE FOTO.

ALTRO AVVISO: molto probabilmente troverete dei sacerdoti intenti a pregare e benedire cibo e quant’altro. A noi un ragazzo molto giovane ha chiesto poi di lasciare lì un’offerta di 1000 rupie. Quasi 10 euro. Una follia. Non fatevi fregare. Non è facile tirarsi fuori da queste situazioni, tanto può essere che troviate il sacerdote che vi benedice grato del fatto che degli stranieri siano li, tanto come ci sono i furbi che ci prendono come dei bancomat e senza che te ne accorgi hai un marchio in fronte, na benedizione in tasca e il portafogli più leggero. La prima esperienza lascia un sacco di gioia nel cuore, la seconda dell’amaro in bocca, ma se andate in India è una cosa con cui dovrete imparare a convivere.

Godetevi i templi perchè sono davvero qualcosa di unico e lasciano a bocca aperta. La vostra visita può durare dalle 4 alle 6 ore perchè dipende da quanto tempo spenderete all’interno della zona sacra. Qui come non mai potrebbe prendervi la sensazione del “sono tutti uguali”, ma vale davvero la pena.

Se a un certo punto vi trovate persi dentro sto labirinto infinito di templi, di fronte ai più importanti potreste trovare dei volontari che vi sapranno indicare la strada verso l’uscita.

Scendendo potreste incontrare dei signori che vi offrono un ticket: serve per andare a mangiare nella mensa che si trova a pochi metri dall’ingresso. Potrete gustare dei piatti buonissimi, rigorosamente vegetariani, per un’offerta libera.

Come arrivare a Palitana

Se siete in India da un po’ e siete già un po’ sgamati, non avrete problemi a destreggiarvi in Gujarat, dove la linea ferroviaria è un po’ più carente, ma quella dei bus funziona benissimo. Se invece siete nuovi, provo ad aiutarvi. Google Maps non da indicazioni di tutti i mezzi di trasporto che invece sono tantissimi e frequentissimi e spesso il modo più semplice per muoversi è andare in stazione, trovare qualcuno che parli inglese (solitamente i ragazzi più giovani) e chiedere di indicarvi quale sia il vostro mezzo. Se siete fortunati ed è anche il loro, siete a cavallo, perchè vi faranno da angeli custodi fino a fine viaggio. Comunque diciamo che i modi principali sono due. Per iniziare scaricatevi l’applicazione IXIGO e troverete tutti i bus che Google Maps non mostra. Qui cercate quelli che si chiamano GSRTC, sono quelli locali del Gujarat e ce ne sono davvero TANTISSIMI.

Da Ahmedabad

Ci sono bus diretti che vi portano a Palitana o potrebbero farvi fare scalo a Bhavnagar

Da Bhavnagar

Dalla stazione ci sono autobus continui per tutto il giorno. Sappiate che potrebbero essere molto affollati e che i giainisti sono contro la violenza finchè non devono prendere posto in bus, li si trasformano in delle bestie di satana e menano come se ne dipendesse della loro vita.

Palitana, India: cosa vedere nella città sacra dei templi Jain

Dove dormire a Palitana

Nonostante ci siano molti pellegrini, le possibilità di trovare alloggi con camere doppie non sono molte, inoltre in Gujarat potreste avere problemi nel momento in cui solitamente non accettano coppie non sposate, specialmente se straniere. Potete andare invece sul sicuro se decidete di andare ad alloggiare nelle case per pellegrini che si trovano in centro a Palitana. La nostra era la Himmat Vihar Jain Dharamshala, la camera era semplicissima e onestamente non molto pulita, ma il prezzo era davvero super ridicolo e ci hanno detto che il check out è a 24 ore dall’arrivo, questo ci ha permesso di raggiungere la cima della collina, tornare e poterci riposare prima di ripartire. All’interno della mura c’era un tempio super carino e un’atmosfera molto serena. Col senno di poi ci sarebbe piaciuto stare una notte in più per assaporare la calma di Palitana.

Altre info utili per visitare Palitana

Come in quasi tutte le parti dell’ India, vestire in maniera adeguata può evitare sguardi ancora più intensi del solito e problemi. Ricordate di coprire spalle e ginocchia, specialmente quando dovete entrare nei templi.

Palitana è anche, purtroppo, piena di persone che chiedono l’elemosina. Fatevi guidare dal vostro cuore, date quello che potete e se volete, ma sappiate che siamo stati letteralmente seguiti per venti minuti da una signora. Noi non avevamo il portafogli con noi, ma fera impossibile farglielo capire…purtroppo in questi casi bisogna alzare un po’ la voce o portare pazienza e aspettare che si stanchino, anche se spesso il prezzo da pagare è sentirsi Super in colpa.

Conclusione

Sono Super felice di esser riuscita a incastrare Palitana tra le nostre tappe. Sicuramente è un posto unico al mondo. Riempitevi gli occhi di meraviglia e lasciatevi cullare dalla calma che regna nel paese prima di ributtarvi a capofitto dentro l’energia indiana.

Se avete qualsiasi domanda non esitate a scrivermi in Dm su Instagram o nei commenti, vi lascio qui il mio profilo!

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