cosa vedere a Bergen in 4 giorni
europa,  Norvegia

Cosa vedere a Bergen in 4 giorni

Siamo giunti a Bergen verso il primo pomeriggio, essendo partiti da Oslo con un dei primi treni disponibili (i trucchetti per avere dei biglietti a prezzo più basso sono tutti qui): questo c’ha permesso di fare una mezza giornata in più e di girare davvero in lungo e in largo la bella cittadina norvegese. Ma come sfruttare al meglio il tempo? Ecco qua alcuni consigli su

Cosa vedere a Bergen in 4 giorni

GIORNO 1

Se siete a piedi e non avete intenzione di prendere i mezzi pubblici, la camminata per arrivare al vostro alloggio sarà già sicuramente un bell’assaggio di quello che vi aspetta: un paesino dinamico e colorato, pieno di tante casette di legno con finestre enormi, piccoli angoli accoglienti anche sotto la neve.. Bergen mi ha dato l’impressione di essere coccolosa e calda, nonostante le temperature fossero completamente in disaccordo con questo pensiero.

La nostra casina trovata su Airbnb si trovava quasi dall’altro lato della città in zona Verftet e così abbiamo attraversato tutta la via principale e varie stradine facendoci già l’idea che Bergen è, effettivamente, una città a misura d’uomo che avremmo potuto esplorare anche a piedi.

BRYGGEN BY NIGHT

Non può certo mancare una visita dello storico quartiere di Bergen in versione notturna: sembra un piccolo presepe, con tutte le sue casine illuminate. Quella sera nevicava e sembrava di stare dentro uno di quei paesini descritti nei racconti di Natale. Ora che ci penso, passare il Natale qui deve essere pura magia. Abbiamo anche avuto il primo vero faccia a faccia con i prezzi della birra norvegese: dentro un carinissimo locale che sembrava l’interno di una nave pirata ci siamo bevuti due birre piccole per la cifra misera di 23 €. V E N T I T R E. Addio alcol.

GIORNO 2

BRYGGEN
cosa vedere a bergen in 4 giorni

Torniamo nella zona Bryggen per vederla in tutta la sua bellezza, sotto una candida neve e un pallido sole che punta fuori a tratti.

Non ci sorprende sapere che questa bellissima zona è stata dichiarata patrimonio UNESCO nel 1979. Le case che si vedono ora non sono tutte originali poichè, purtroppo, nel 1702 un terribile incendio distrusse la maggior parte delle costruzioni. Ad ogni modo è ancora possibile vedere la struttura di quello che è tutto il quartiere che occupa il lato orientale della baia e che divenne la base della lega anseatica, un’alleanza formata per la maggior parte da tedeschi, che ebbe il monopolio commerciale dal tardo medioevo fino all’inizio dell’età moderna.

All’interno delle case di legno ora si trovano negozi, uffici e qualche bar.

FORTEZZA BERGENHUS

Si trova all’inizio del porto e senza ombra di dubbio è una delle strutture più vecchie e ben conservate di tutta la Norvegia.

Si può passeggiare al suo interno e vedere il panorama dalle mura: al giorno d’oggi i vari edifici sono usati per riunioni, concerti ed eventi pubblici.

MONTE FLOYEN

Come dicevo, mi fa sempre molto sorridere che questo cocuzzolo di soli 320 m sia chiamato Monte, ma tant’è. Dei 7 promontori che circondano la baia di Bergen è il più visitato, e si può raggiungere anche tranquillamente grazie alla funicolare che vi porterà proprio sulla cima, da cui potrete godere di un bellissimo panorama, se non vi chiamate Lalla e Max e non ci andate in un giorno in cui la visibilità è praticamente 0.

Se decidete di arrivare a piedi, potrete farlo percorrendo i sentieri che poi proseguono lungo il monte, dove troverete ad attendervi strani cartelli e statue a forme di gnomi dei boschi.

GIORNO 3

NYGARDSPARKEN
cosa vedere a Bergen in 4 giorni

Sempre gironzolando a casaccio ci siamo trovati in questo splendido parco innevato dove abbiamo gironzolato per una buona mezz’ora nel silenzio quasi totale rotto solo dal verso di qualche uccello invernale. Solo dopo esserci stati abbiamo letto in qualche guida che è un ritrovo di spacciatori, ma mi chiedo se non fossero informazioni per niente aggiornate perchè non solo non abbiamo trovato anima viva, ma anzi, ci sembrava di essere in un quartiere abbastanza vip, viste tutte le case che vi si trovano attorno.

MAH.

LEPROSY MUSEUM

Senza nessuna logica ci siamo di nuovo spinti verso la partenza della funicolare, ma solo per svoltare dentro una strada che ci ha portato all’ex lebbrosario “LEPROSY MUSEUM“.

Essendo io un po’ impressionabile e non sapendo cosa avremmo trovato al suo interno, abbiamo deciso di non entrare, ma se foste amanti del genere o della scienza, penso che valga una visita. Con i suoi edifici ricostruiti nel XVIII secolo dopo i numerosi incendi, questo Museo è al giorno d’oggi uno degli ospedali per la lebbra meglio conservati d’Europa. Proprio qui venne scoperto il bacillo di questa terribile malattia nel 1873 da Ser Gerhard Armaeur Hansen e i documenti che si trovano al suo interno fanno parte del patrimonio UNESCO per la memoria mondiale.

JOHANNES CHURCH

Sebbene non sia la chiesa principale di Bergen, me ne sono perdutamente innamorata. L’abbiamo trovata chiusa per ben 3 volte, ma al quarto tentativo siamo riusciti ad entrare! CHE MERAVIGLIA!

Tutto l’interno era di una semplicità assoluta e di legno, ben lontana dalle chiese piene di fronzoli a cui siamo spesso abituati noi. Tra l’altro siamo rimasti molto sorpresi nel vedere , appena attraversata la porta principale, un angolo per bambini con mini tavolino e colori per disegnare, e un banchetto a base di torte e the caldo. Chiamali scemi.

CROCIERA SUI FIORDI

Vista l’abbondanza di tempo a disposizione abbiamo deciso di regalarci una mini crociera sui fiordi. La partenza è fissata dal molo al centro del porto. Essendoci moli un po’ ovunque informatevi bene su dove sia il punto di partenza della vostra barca con largo anticipo, per non rischiare di dover correre da una parte all’altra della città o di perdere l’escursione!

La nostra barca ha due piani e la possibilità di stare anche fuori..manco a dirlo, decidiamo di sfidare il gelo e di goderci la vista dall’esterno, ma ancora una volta raccomando di essere ben equipaggiati altrimenti sarà un incubo! La barca scivola veloce sull’acqua calma della baia fino al punto in cui il fiordo inizia a ghiacciarsi e non è più possibile proseguire.

Al centro informazioni di Bergen potrete di sicuro trovare una lista di agenzie che offrono questo tipo di escursioni, con diversi orari, rotte e tipologie di barche, non c’è che l’imbarazzo della scelta!

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GIORNO 4

STAVKIRKE

Il 4 giorno ci attendeva il volo per Tromso, ma avevo deciso che non me ne sarei andata senza prima vedere dal vivo una stavkirke. Quella più comoda, essendo anche sulla strada per l’aeroporto, è quella di Fantoft, raggiungibile in meno di mezz’ora di tram e camminando un pochino (non è molto comodo se avete dei bagagli,lo so, ma voi sarete bravissimi e leggerissimi)

Di 2000 chiese esistenti, ne sono rimaste meno di una trentina, per la maggior parte in territorio norvegese, e sono uno splendido esempio di arte e architettura vichinga. Purtroppo negli ultimi anni sono state vittime di incendi causati da fanatici della musica metal. Nello specifico, questa è stata incendiata nel ’92 e poi, fortunatamente, ricostruita perfettamente identica a com’era prima.

Eccoci qua, spero che questo articolo possa esservi utile! Per vedere altre foto di Bergen potete visitare il mio profilo ig @_gipsyontheroad_ o il mio profilo Steller

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