Itinerario di 11 giorni in Norvegia
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Itinerario di 11 giorni in Norvegia

Dopo un bel mappazzone su come preparare un viaggio low cost, eccomi qui a parlare di un possibile itinerario di 11 giorni.

Sebbene il nostro sogno fosse quello di lungo viaggio on the road, purtroppo abbiamo dovuto condensare tutto in 3 tappe principali: OSLO, BERGEN e TROMSO.

Vi parlerò più nello specifico di ogni tappa in altri articoli, ma per ora ecco un breve riassunto del nostro viaggio.

Itinerario di 11 giorni in Norvegia

  • GIORNO 0 – BERGAMO APT – OSLO
  • GIORNO 1 – OSLO
  • GIORNO 2 – OSLO BERGEN
  • GIORNO 3 – BERGEN
  • GIORNO 4 – BERGEN
  • GIORNO 5 – BERGEN – TROMSO
  • GIORNO 6 – TROMSO
  • GIORNO 7 – TROMSO
  • GIORNO 8 – TROMSO
  • GIORNO 9 – TROMSO – SENJA – TROMSO
  • GIORNO 10 – TROMSO
  • GIORNO 11 – TROMSO – MALPENSA **

** atterrando a Malpensa anzichè a Bergamo siamo riusciti a risparmiare ancora qualche soldino nel volo di rientro. Una volta a Malpensa abbiamo preso gli shuttle che portano a Orio nel giro di qualche ora.

Norvegia: itinerario di 11 giorni
Itinerario di 11 giorni in Norvegia

OSLO IN PILLOLE

Oslo, “il pascolo degli dei”, è stata una scelta obbligata più che una scelta “de core“. Nonostante questo, abbiamo apprezzato molto la lunga passeggiata che abbiamo fatto nel nostro unico giorno di permanenza: è una città che mescola in maniera impressionante storia e modernità.

A colpirmi di più sono stati la Fortezza Akershus e l’immenso parco con le sculture di Vigeland. Purtroppo non credo che l’inverno sia la stagione migliore per godere di posti come questi, ma ha di sicuro un certo fascino anche ricoperto di neve.

La Galleria Nazionale, per quanto io non sia molto amante dei musei, mi ha davvero impressionata: è stato bello vedere dal vivo dei quadri che avevo visto solo nel libro di storia dell’arte. Infatti qui potrete vedere l’originale Urlo di Munch (quadro che da piccola trovavo spaventoso, e invece ora amo da impazzire), ma anche opere di El Greco, Auguste Renoir, Claude Monet, Paul Cézanne e Pablo Picasso. Insomma, un buon modo per starsene al calduccio per qualche oretta, ed imparare qualcosa.

Non c’è che dire: Oslo è una città che può accontentare tutti; dagli amanti dei siti storici come noi, agli amanti dell’architettura moderna. Ai fan di quest’ultima, consiglierei forse di stare un giorno in più qui ad Oslo e di sacrificare un giorno a Bergen.

BERGEN IN PILLOLE

Norvegia: itinerario di 11 giorni

C’è poco da fare: me ne sono FOLLEMENTE innamorata. Mi son ripromessa di tornarci in estate, perché deve essere una MERAVIGLIA. La natura che circonda questa città è spettacolare, ne abbiamo avuto un assaggio durante la tratta Oslo – Bergen in treno, non per niente considerata una delle più belle al mondo. Dal finestrino scorrevano davanti ai nostri occhi laghi, montagne, valli incredibili. Il bianco dopo un po’ rende tutto monotono, ma io continuavo a dire “d’estate deve essere meraviglioso”.

Ci siamo stati per praticamente 3 giorni e abbiamo cercato di scoprirne gli angolini più nascosti.

La zona antica, BRYGGEN, è una coccola per gli occhi e per l’anima, tanto da esser stata dichiarata patrimonio UNESCO. Passeggiare tra quelle vecchie costruzioni di legno è un vero e proprio salto nel tempo.

Se seite interessati ,da questo molo partono anche delle barche che fanno delle escursioni sui fiordi ghiacciati: un’esperienza decisamente da provare, ma sarà importantissimo l’equipaggiamento, altrimenti il vento freddo vi fa tornare a casa in pelle viva, ve lo dico.

Per il resto è una città tutta da camminare: poterte ammirare le chiese, la fortezza e l’ex lebbrosario.

Se siete amanti delle passeggiate vi consiglio una bella camminata sul “monte” Fløyen. Metto le virgolette perché è alta solamente 320 m e fa sempre un po’ sorridere che venga chiamata così. Una volta raggiunta la cima potrete godere di un meraviglioso panorama e vi basterà voler curiosare un pelino di più per accorgervi che ci sono molti sentieri che percorrono tutta la “montagna”. se poi siete pigri potete anche considerare di fare il tragitto con la funicolare (PIGRONI!).

TROMSO IN PILLOLE

Sarò sincera: se non fosse stato per l’aurora boreale, saremmo scappati dopo il terzo giorno. Di per se la cittadina non ci ha regalato grandi emozioni, sebbene abbia degli angolini molto carucci, ma ecco. Vi consiglio di riempire le vostre giornate con attività ed escursioni, per non ammazzarvi dalla noia (specialmente se siete in modalità low budget e rintanarsi dentro una birreria non è un’opzione fattibile).

Di buono c’è che, sotto questo punto di vista, Tromsø è un punto di partenza per davvero decine e decine di attività diverse, tutte elencate anche sul sito http://www.visittromso.no che poterte trovare divise anche per stagione e tipologia. Inoltre da qui partono dei traghetti per la meravigliosa isola di Senja, dove vi consiglio di andare, prendere una macchina a noleggio e godervi una giornata davvero on the road, tra i suoi panorami selvaggi e mozzafiato.

Nel prossimo articolo dedicato a Tromsø vi svelerò anche un angolino di mondo da dove abbiamo visto l’aurora boreale in tutto il suo splendore per ore e ore ghiacciandoci l’anima, ma senza partecipare ad un’escursione.

COSA CAMBIEREI

Siamo abbastanza soddisfatti del nostro viaggio e di come l’abbiamo strutturato: siamo riusciti a fare davvero molte cose e non ci siamo fatti mancare quasi nulla. Forse, dovessi proprio scegliere, starei una giornata in meno a Bergen e una di più a Tromsø, ma solamente per fare qualche escursione in più.

Mi rendo conto che come itinerario è un po’ tutto grandi linee, ma vorrei parlarvi tappa per tappa di cosa vedere e fare nelle varie città per essere il più dettagliata possibile. Nel frattempo se avete domande, dubbi o perplessità sentitevi liberissimi di scrivermi nei commenti o in DM nel mio profilo IG che troverete QUI.

Vi aspetto al prossimo articolo viaggiatori!

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